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Ingredienti

220 gr Spaghetti di riso
1 grande Peperone
4 medie Zucchine
3 Carote
mezzo Porro
20 gr Zenzero fresco
3 cucchiai Tamari
q.b. Olio di semi di girasole o sesamo
q.b. Sale

Spaghetti di riso con verdure saltate

Cucina:
    • 35
    • Facile

    Ingredienti

    Presentazione

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    Gli spaghetti di riso con verdure saltate sono un primo della tradizione cinese, leggero e gustoso, aromatizzato con zenzero e salsa di soia.

    Gli spaghetti di riso o noodle, sono ottenuti dalla farina di riso con sale e acqua; si trovano in varie forme, da molto sottili, chiamati vermicelli, a più larghi. Se acquistati secchi, vanno tenuti in ammollo in acqua fredda per 10 minuti prima dell’utilizzo. Per la cottura vanno buttati in acqua in ebollizione solo per pochi secondi perché si consumano al dente. Vengono utilizzati per arricchire zuppe o saltati nell’wok con verdure, carne e pesce.

    Quanto alle verdure, ciò che le distingue nella cucina orientale, è il particolare modo di tagliarle e cucinarle, per lasciare inalterati il sapore e le proprietà nutritive di ognuna. Le verdure possono essere tagliate a dadini, a jiulienne, a fettine sottili. Nella cultura cinese il taglio ha anche una valenza filosofica: per raggiungere un risultato ottimale, chi taglia deve avere l’animo sgombro da pensieri. Attraverso il taglio si può operare una trasformazione energetica: ad esempio il taglio sottile aumenta l’energia già presente nel vegetale. Le verdure, fritte o saltate, vengono cotte nell’wok, una padella cinese con fondo sfondato e dai bordi molto alti. La sua forma garantisce un’alta temperatura costante su tutta la superficie e facilita la mobilità del cibo al suo interno.

    La cucina asiatica non prevede quasi mai l’uso del sale, sostituito da un largo numero di salse e condimenti. In questa ricetta ho utilizzato la salsa amari o shoyu, di cui gli unici ingredienti sono i fagioli di soia gialli e il sale in cui vengono fatti fermentare anche tre anni. La salsa di soia deriva invece dalla fermentazione del grano tostato e soia.

    Infine è impossibile pensare alla cucina asiatica senza erbe o spezie. Piccanti, dolci o amare , regalano un tocco in più ad ogni tipo di pietanza.





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    Preparazione

    1
    Completo

    Tagliare zucchine, carote, peperoni e porro a fettine sottili e lo zenzero a pezzetti.
    Mettere gli spaghetti in ammollo per 10 minuti in acqua fredda.
    Scaldare l'olio nell'wok o in una padella larga, quindi aggiungere lo zenzero e il porro; come inizia ad appassire inserire le carote facendole saltare per pochi minuti a fiamma medio-alta.

    2
    Completo

    Aggiungere i peperoni e cuocerli per 3 minuti. Infine inserire le zucchine e farle saltare per 3 minuti circa.
    Portare a bollore l'acqua, cuocere gli spaghetti per 2 minuti, scolarli e versarli nell'wok. Mescolare bene, aggiungere il tamari o la salsa di soia e cuocere finché il liquido si è assorbito. Servire gli spaghetti caldi.

    Dolce Matilda

    Dolce Matilda

    L’attrazione per la cucina risale a quando ero molto piccola. In casa osservavo con molta attenzione ciò che mia madre preparava. Uno dei ricordi più belli era quando la domenica si andava a pranzo dai nonni.

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