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Ingredienti

Dosi per:
300 gr Baccalà già ammollato
30 gr Uva sultanina
20 gr Pinoli
1 Cipollotto
un ciuffo Prezzemolo
50 ml Vino bianco secco
q.b. Olio evo
q.b. Sale
2 cucchiai Pangrattato
300 gr Linguine

Linguine con baccalà, uvetta e pinoli

Cucina:
  • Dosi per 3
  • Facile

Ingredienti

Presentazione

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Le linguine con baccalà, uvetta e pinoli sono un primo piatto leggero, semplice e veloce da preparare.

Le linguine con baccalà, uvetta e pinoli hanno un gusto deciso dato dal tipo di pesce, e una nota agrodolce dovuta all’uva sultanina, creando un piacevole contrasto. Il baccalà è elemento essenziale della cucina regionale italiana, nella quale il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso. E’ un alimento sano in grado di sposarsi con diversi cibi grazie alla sua versatilità.

Si tratta in entrambi i casi di merluzzo, un pesce che vive in acque profonde e fredde del Pacifico settentrionale e dell’Atlantico meridionale. Il merluzzo è tra le specie più pescate al mondo, in quanto tollera bene il trasporto, la conservazione, l’essiccazione l’affumicatura e la salagione. La sua carne è bianca, magra, delicata e soda. E’ un pesce molto proteico, ricco di vitamine e di Omega 3.

Il baccalà viene essiccato attraverso la salatura, un sistema di conservazione utilizzato già in epoca rinascimentale dai baschi. Il suo nome deriva dal fiammingo “bakkaliaum” che significa letteralmente bastone di pesce.

Lo stoccafisso viene conservato invece attraverso l’essiccazione. Durante questo processo, il pesce viene esposto all’aria e al vento da febbraio a giungo; a temperatura ideale è appena sopra lo zero. Questo metodo aiuta a mantenere inalterate tutte le sue qualità organolettiche e i principi nutritivi. Lo scopo che sta alla base di entrambi i procedimenti è quello di allontanare l’acqua dagli alimenti, la quale li farebbe deteriorare in breve tempo.

Prima di cucinare il baccalà o stoccafisso, si deve effettuare un trattamento in acqua noto come ammollo. Tale trattamento serve per reidratare il pesce e dissalarlo al punto giusto. L’ammollo va fatto in acqua fredda e mantenuto in frigo per almeno due giorni, cambiando l’acqua ogni 8 ore. Prima di cucinarlo è bene comunque assaggiarne un pezzetto per testarne la sapidità e la consistenza.





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Preparazione

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Completo

Una volta ammollato il baccalà, privarlo di pelle e lische, poi tagliarlo a cubetti. Tagliare il cipollotto e farlo appassire in una padella con 2 cucchiai di olio. Aggiungere l'uva sultanina precedentemente ammollata e strizzata, i pinoli e il baccalà. Irrorare con il vino bianco, lasciando cuocere il tutto per 3-4 minuti. Tostare il pangrattato in una padellino con pochissimo olio così da renderlo croccante. Nel frattempo fare cuocere le linguine in acqua bollente poco salata e scolatele al dente. Saltare la pasta in padella con il sugo. Servire le linguine calde con del prezzemolo fresco tritato finemente e una spolverata di pangrattato croccante.

Dolce Matilda

Dolce Matilda

L’attrazione per la cucina risale a quando ero molto piccola. In casa osservavo con molta attenzione ciò che mia madre preparava. Uno dei ricordi più belli era quando la domenica si andava a pranzo dai nonni.

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