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Ingredienti

300 gr Farina Manitoba W350
200 gr Farina 00
120 gr Acqua
150 gr Latte latte intero
150 gr Lievito madre
60 gr Zucchero semolato
8 gr Sale
1 Uova medio
30 gr Albume
20 gr Miele
2 cucchiaini Vaniglia
1 Limone
q.b. Zucchero in granella
Sciroppo per lucidare
100 ml Acqua
75 ml Zucchero semolato

Il Pan Brioche

Cucina:
  • Media

Ingredienti

  • Sciroppo per lucidare

Presentazione

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Gli ingredienti del Pan Brioche sono pochi: farina, latte, uova, burro, lievito, poco zucchero e sale. E’ un lievitato poco dolce che si accompagna bene con confetture, miele e crema spalmabile alla nocciola.

Il pan brioche ha origini francesi risalenti al Medioevo. La  popolarità di questo famoso lievitato nei secoli successivi è stata attribuita a Maria Antonietta, moglie di Luigi VI, che pronunciò la famosa frase: ” Se non hanno più pane mangino brioche” riferendosi al popolo affamato durante una rivolta causata dalla mancanza di pane durante la rivoluzione francese.

Ideale per la colazione o la merenda, due momenti importanti nella vita familiare; anche se il tempo non è molto, proprio per questo merita di essere impiegato al meglio.

Così questo dolce, spalmato con marmellata, miele o creme dolci e accompagnato da caffellatte, spremuta o yogurt, rende la colazione nutriente, gustosa e ben equilibrata.

Il Pan Brioche ha una crosta di colore bruno e croccante ed un interno giallo chiaro molto soffice. Può essere arricchito con uva sultanina, gocce di cioccolato o canditi.

Esiste anche in versione salata a forma di panettone, farcito in tanti modi e molto richiesto per buffet, aperitivi, brunch e catering.

Esistono moltissime ricette differenti tra loro per la quantità di burro utilizzata. Il pan brioche più magro prevede l’utilizzo di 100-150 gg di materia grassa per kg di farina. La farina deve essere forte, con una W tra i 300 e 350.

Io ho utilizzato una farina W350 spezzata con farina W180. Inoltre, avendolo, ho utilizzato il lievito madre ma può essere sostituito con il lievito di birra. Le proporzioni sono 300 gr di lievito madre su kg di farina = 25 gr di lievito di birra su kg di farina. Per impastare ho utilizzato la planetaria, ma se non l’avete, lo si può fare a mano impiegando un po’ più di tempo.





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Preparazione

1
Completo

Rinfrescare il lievito madre di mattina. Nel pomeriggio sciogliere il lievito e il miele nell'acqua. Versare nella planetaria con il gancio e iniziare ad inserire parte delle farine setacciate in precedenza. Versare metà del latte e metà dello zucchero e impastare. Aggiungere quindi altra farina, ancora il latte, lo zucchero e parte delle uova precedentemente sbattute. Continuare così fino ad incordamento dell'impasto. Inserire il sale e per ultimo aggiungere il burro precedentemente ammorbidito con le zeste del limone e l'essenza di vaniglia; prima di inserirne dell'altro, aspettare sempre che sia completamente amalgamato il precedente pezzetto di burro. Disporre l'impasto, che risulterà liscio ed elastico, in una ciotola capiente coperta da pellicola e riporlo in frigo per tutta la notte. La mattina successiva tirare fuori l'impasto e tenerlo per un'ora circa a temperatura ambiente.

2
Completo

Formare tre filoncini del stesso peso, intrecciandoli tra loro: disporre la treccia in uno stampo foderato con carta forno, lungo 30 cm, alto 8 e largo 14. Far lievitare in forno con la luce accesa fino a che arriva al bordo dello stampo. Spennellare con latte e cospargere con zucchero in granella. Cuocere in forno precedentemente portato a 170-180°C per 45- 50 minuti circa. Nel frattempo preparare lo sciroppo di acqua e zucchero sul fuoco. Una volta cotto il pan brioche, ancora caldo spennellarlo con lo sciroppo.
Si conserva, una volta cotto, per tre giorni in luogo asciutto e fresco. Si può congelare ben avvolto da pellicola con una durata di 30 giorni.

3
Completo
Dolce Matilda

Dolce Matilda

L’attrazione per la cucina risale a quando ero molto piccola. In casa osservavo con molta attenzione ciò che mia madre preparava. Uno dei ricordi più belli era quando la domenica si andava a pranzo dai nonni.

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